1–12 di 26 risultati

Una raccolta di libri ‘scomodi’ che sviluppano riflessioni su tematiche di ieri e di oggi.
Dal Cinquecento, ogni primavera, i venditori ambulanti dell’Alta Lunigiana caricavano in spalla le gerle e si mettevano in cammino verso il Nord. Le singolari ceste di vimini, a forma di tronco di cono rovesciato, erano colme di almanacchi, lunari, fondi di magazzino acquistati a buon prezzo, spesso libri popolari. Nascosti nel fondo, c’erano anche quei libri ‘proibiti’ che ebbero un ruolo fondamentale nella storia italiana, fino al Risorgimento. I venditori itineranti presto acquistarono un carretto e un ciuco, poi una bancarella, alcuni perfino un negozio: furono i primi librai che di generazione in generazione si tramandarono il mestiere.